Un blog dove dare libero sfogo alle proprie idee e pensieri e confrontarci sulle più svariate argomentazioni dell'attualità.
Leggendo una notizia riportata su ANSA.it non ho potuto fare a meno di scrivere anche io qualche pensiero al riguardo, avendo esperienze dirette in questo settore. No, non sono io la ballerina di casa, ma mia sorella che dall’età di 6 anni pratica questa disciplina con una passione che ammiro sempre di più.
L’articolo riporta l’intervista ad una ballerina della “Scala di Milano”, Mariafrancesca Garritano, la quale denuncia all’Observ che ben 1 ballerina su 5 che fa parte del succitato teatro è affetta da disturbi alimentari; per dirla in breve ANORESSIA e/o BULIMIA.
La cosa, francamente, non mi sconvolge più di tanto, soprattutto in questi teatri importanti c’è questa competizione spasmodica nel voler essere la migliore in tu tti i sensi, a tal punto da mangiare una mela e qualche mandorla come pasto per l’intera giornata e consumare, per sostenersi, quintali di caffè e fumare non so quante sigarette che ammazzano l’appetito. Avendo mia sorella in questo campo da moltissimi anni, ho avuto modo di vedere e conoscere persone che in alcuni casi, ci hanno anche rimesso la propria vita e chi, fortunatamente, è stata presa appena in tempo.
Credo che dietro tutto questo ci sia come sempre una cultura sbagliata del come deve essere una ballerina, lo dico da spettatore che si reca a teatro per vedere un balletto e che nonostante sappia che i canoni della danza sono rigidi, non prova emozioni nel vedere un rametto secco nel ballare che no so una “Giselle”, una “Bella Addormentata”; solo per citarne due dell’intero repertorio.
Preferisco guardare una ballerina che sia magra ma di un MAGRO SANO, che ballando trasmetta le emozioni del personaggio e della storia che sta mettendo in scena e non che mi faccia preoccupare perché da un momento all’altro potrebbe spezzarsi ballando!!! Per nostra fortuna con mia sorella, non abbiamo mai avuto questi problemi, certo non studia/lavora alla Scala, ma anche in una piccola scuola della provincia se non hai un cervello ed autostima forte, puoi cadere in questo baratro che per alcune (e alcuni) è senza ritorno. Anzi con lei è il contrario, nonostante abbia un fisichetto niente male, dobbiamo limitarla altrimenti mangerebbe sempre … Grazie alla danza (quindi movimento) e al suo metabolismo veloce ha un corpo bello e sano!!
Eppure a volte ha subito il “fascino malato” di voler perdere qualche chilo, perché quando ti accosti ad una realtà co me ad esempio, nel suo caso, dell’Accademia Nazionale di Danza; e nonostante le tue qualità ti senti dire: No mi dispiace è troppo grassa, dovrebbe dimagrire 10 kg per entrare!!!! Quando tu ne pesi 52 kg e sei alta più di 1.65 e vedi l’occasione della tua vita sfuggirti così; ti prende lo sconforto e dici forse se scendo un po’… ma è lì che deve subentrare il buon senso e la propria autostima!! Uno non può mettere a rischio la propria vita per inseguire un modello che non può appartenerci.
E come è difficile per un genitore accorgersi che la propria figlia o figlio, perché non dobbiamo pensare che questo problema affligga solo le ragazze; sta entrando in un vicolo che non porta da nessuna parte… a volte non si vuole vedere, a volte si è troppo deboli per intervenire, a volte si arriva troppo tardi.
E queste cose al di là del mondo della danza, accadono ovunque… perché tutti ci spingono a seguire dei modelli che non sono aderenti alla realtà, perché fortunatamente non siamo tutti Angelina Jolie e Raul Bova; altrimenti che mondo monotono!!!! Ma siamo belli perché diversi, interessanti e abbiamo qualcosa da raccontare al mondo grazie alla nostra diversità. Perciò sono una fiera sostenitrice di Adele, una ragazza che non si piega ai canoni estetici e che basa il suo successo sul suo talento: la voce , l’intensità di interpretazione, l’essere una PERSONA NORMALE che ce l’ha fatta!!!! Questo ti porta a dire: CE LA POSSO FARE ANCHE IO!!!!
Perciò ragazzi aprite gli occhi, è vero che bisogna rispettare dei canoni per essere ballerine/ballerini di danza classica, ma ricordatevi che non lo sarete per sempre, che la vita vi attende, vi riserva altre mille infinite gioie, come quella di essere genitori, di avere un compagno che vi ama… di realizzarvi anche in altri campi… non mettete in pericolo la vostra vita, ma alimentatevi in modo sano e responsabile, perché “magro è bello, ma SANO lo è di più”!!!!!!!
Pimpi The Black Cat
Foto:
- Mariafrancesca Garritano;
- Campagna contro l’anoressia, modella Isabelle Caro foto di Olivero Toscani;
- Adele;
- Mia sorella Veronica in Kitri dal “Don Quixote”.
Fonti:
http://www.ansa.it./web/notizie/rubriche/spettacolo/2011/12/04/visualizza_new.html_10169027.html