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Ieri sera con la 4° puntata si è chiuso “#ilpiùgrandespettacolodopoilweekend”, lo show di Fiorello record di incassi che ha inabissato il Grande Fratello definitivamente.
Non sono stata una telespettatrice fedele, visto che ho seguito solo le ultime due puntate, non perché seguissi il GF (cosa che non mi vergogno di fare ogni tanto); ma semplicemente perché il lunedì sera arrivo sempre stremata e l’unica cosa che vedo è il letto! Allora spinta dalla curiosità e dal clamore che l’immensa audience ha suscitato ho deciso di guardarlo per rendermi conto di che cosa stavano parlando tutti. Devo dire che lo show mi è piaciuto, ma non l’ho trovato particolarmente brillante, alcune volte ho avuto dei dejà vu su alcuni pezzi comici, com
e ieri sera sulla canzone di Renato Zero“Il Cielo” interpretata alla napoletana. Non ricordo chi di preciso l’aveva già riproposta in un programma comico, se Zalone o qualche comico si Zelig (o magari lo stesso Fiore in qualche altro suo show); ma vi assicuro che non mi era affatto nuova. Così come alcune gag sui “pischelli”, come vengono chiamati a Roma i ragazzi.
Mi sono piaciute molto le interpretazioni con i vari artisti ospiti, ho apprezzato in particolar modo Giuliano Sangiorgi dei Negroamaro, davvero bravissimo dal vivo con la chitarra acustica; un po’ meno, ieri sera, Jovanotti, che ha anche preso qualche bella stecca e che in alcuni passi delle sue canzoni era troppo calante; ma bravissimo nell’interpretare la sigla iniziale con tutti i ballerini diretti da Daniel Ezralow.
Roberto Bolle che dire… ADORO <3!!!!!!
Giorgia spettacolare come sempre, avercene di Artiste come lei!!!
Un bellissimo omaggio a Mike Bongiorno con l’interpretazione di Malika Ayane della canzone “Anche un uomo”, scritta da Mike stesso ed interpretata originariamente da Mina; e così a seguire tutti i vari ospiti che si sono avvicendati sul palco di Fiorello per arrivare a Pippo Baudo, grande assenza dal palinsesto RAI, un uomo che ha dedicato la sua carriera alla RADIO TELEVISIONE ITALIANA, che l’ha ringraziato lasciandolo senza un programma, una rubrica, un qualcosa… povero Pippo! Un professionista vecchio stile che tanto avrebbe da insegnare alle tante comparse improvvisate che popolano i programmi RAI (e non solo) e che stanno lì grazie a qualcosa e/o qualcuno.
Ma dulcis in fundo arriviamo al super ospite per antonomasia del programma: Roberto Benigni. Arriva (dopo una lunga attesa) interpretando “Le porti un bacione a Firenze”, omaggiando la sua città e, subito dopo, rivolgendosi al pubblico: “non c’è più! Le più belle dimissioni degli ultimi 150 anni”; poi dopo lo scambio di qualche besta parte della puntata perché non ho mai apprezzato la parte “comica” di Benigni, per lo più incentrata sulla denigrazione della stessa medesima persona e STOP! Amo il Benigni che declama Dante, facendo si che tutti, anche quelli che non hanno letto o studiato la divina commedia, si avvicinino e conoscano questo capolavoro italiano.
Amo il Benigni dei film impegnati come “La vita è bella” e “La Tigre e la Neve”, mi fa ridere quello de “Johnny Stecchino”, “Il piccolo diavolo”, “Il figlio della Pantera rosa”, per citarne qualcuno.
Ma ieri sera ero lì, mi scocciavo di alzarmi per prendere il telecomando e poi ho detto ormai non c’è più, vediamo di che cosa parlerà, attaccherà un po’ il governo Monti??!!! E invece in un crescendo di asciugatura di sudore dalla fronte, dandosi e prendendosi assist da Mazza e Fiorello, ha iniziato a ripetere tutto quello che ormai sappiamo tutti a memoria: bunga-bunga, escort, magistrati, comunisti, la vita di Arcore che diventa una favola, ecc....
Beh non so voi ma io non ho riso, non l’ho trovato divertente … ho solo visto un personaggio come Benigni sotto tono, che non ha trovato altro di meglio da dire sennò rituffarsi nella solita tiritera che, magari quando Berlusconi era al governo, gli dava soddisfazione in fatto di gradimento del pubblico. Simpatica la “Canzone del corpo sciolto” che ci ha ricordato che siamo nella M****!!!!! (visto le manovre del nuovo governo). Certo la presenza di Benigni ha fatto decollare l’audience fino al 50% di share, ma in molti, leggendo numerosi blog in rete, sono rimasti delusi dall’intervento del Robertino nazionale. E il compenso?? Mistero! In rete non sono riuscita a trovare nulla ad una prima occhiata.
L’altra cosa che mi ha dato fastidio è stato l’intervento cantato sul “Canone Rai”, tra tutte le tasse che ci apprestiamo a pagare-ripagare, dovessimo mai scordarci il canone??? Come farebbero poi a fare contratti milionari a Antonella Clerici e soci???
Detto tutto questo, Fiorello merita tutto il successo che ha perché è uno che di gavetta ne ha fatta tanta; si è costruito come presentatore, comico, showman e cantante e ben venga tutto il resto. La televisione dovrebbe essere fatta di più da persone come lui, Baudo, Cuccarini, Brignano, e l’elenco potrebbe essere lungo…
In bocca al lupo a Fiore per i suoi nuovi impegni e per i suoi prossimi 52 anni! Ci vediamo alla prossima caduta di governo ;)
Pimpi The Black Cat