Un blog dove dare libero sfogo alle proprie idee e pensieri e confrontarci sulle più svariate argomentazioni dell'attualità.
Come ogni mattina appena entrata in macchina accendo la radio e ascolto la mia stazione preferita RTL 102,5; questa mattina argomento della linea diretta di Fulvio e Giusy è l'amicizia, esiste ancora? quanti amici avete? Il tutto come sempre parte da un articolo di giornale nel quale si evince che una persona ha al massimo 2 amici veri, il resto sono solo conoscenti. Presa dal momento e trovandomi come ogni mattina nel traffico della Capitale, ho iniziato a pensare alla mia vita e a quanti amici "veri" ho... morale della favola se per amici intendiamo solo persone esterne alla cerchia di parentela, non ne ho nessuno che posso definire "VERO" e sul quale potrei fare affidamento ad occhi chiusi; se invece sono compresi anche i parenti, allora la mia migliore amica di sicuro è la mia Mamma, seguita da mia sorella e da mio marito. E la cosa di per sé a me intristisce moltissimo, perché rendersi conto che poi non hai amici, non hai un'amica che ogni tanto ti chiama per sapere come stai; con la quale magari vedersi e prendere un caffè... andare a fare shopping... beh non è bellissimo! Ma chiariamoci io parlo di amici ma quelli con la A maiuscola, che non pensando al loro rendiconto personale quando devono decidere se passare o meno un giorno o una serata con te; quelli che se sei triste cercando di tirarti su il morale in qualsiasi modo, quelli che quando hanno un momento libero passano a salutarti anche per chiederti solo come stai... che attraversano una città solo per venire a casa tua e farti compagnia se non vuoi stare solo, se stai male. Perché poi di quelli con cui uscire il sabato, andare fuori per il week end e avere un rapporto superficiale per quanto ti conosci da tantissimo tempo; beh di quelli penso che ognuno di noi non scarseggia!
Io sono sempre stata una persona che ha dato, forse, fin troppo a persone che alla fine non se lo meritavano, pronti a voltarti le spalle appena ti comporti da vero amico e ti mostri sincero nell'analizzare un suo comportamento, un avvenimento...e li ti rendi conto che quella che pensavi fosse vera amicizia, in realtà era solo un rapporto basato sulla frequentazione abituale; e ci resti male, ci piangi e non riesci a capire dove hai sbagliato. Si perché quando finisce un rapporto, qualsiasi rapporto, siamo sempre pronti a darci la colpa, anche quando magari, in alcuni casi non ne abbiamo nemmeno una, abbiamo dato il massimo, abbiamo coltivato e accudito la nostra piantina con amore e se lei non ce l'ha fatta dopo tutte le nostre energie, la colpa non è nostra. Si vede che così doveva andare....non tutte le piantine che coltiviamo nel nostro orticello riescono a crescere e a proliferare. Io poi, non sono mai stata una persona dalle false apparenze, dai falsi rapporti, o BIANCO o NERO, il grigio è un colore che non contemplo nei rapporti personali. Aggiungiamoci a questa analisi il fattore invidia e quello dell’insicurezza personale che non è da sottovalutare, anzi molti rapporti finiscono proprio a causa della prima perché magari uno dei due ha maggior successo nella vita che sia l’ambito lavorativo o quello affettivo e l’altro no, allora si innesca quel vortice di frecciatine velate, di occhiate maliziose e il rapporto inizia a raffreddarsi. Credo che un buon amico non dovrebbe essere invidioso del successo di un altro, anzi esserne orgoglioso e prenderlo come esempio per stimolo. Ma d’altra parte non sbaglia il proverbio che cita “Chi trova un amico trova un Tesoro”, perché un Vero Amico è così raro da trovare… è come un tesoro.
E voi che ne pensate?
Buona giornata
Pimpi The Black Cat!